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1 giugno 2012 5 01 /06 /giugno /2012 16:45

stabilendo fra i poveri di spirito,il dialogo non pretende di imporre ne di obbligare alla accettazione,non cerca di trionfare o di imporre una vittoria che sarebbe la fine di ogni possibilita' di un ulteriore incontro.

Cerca invece di illuminare e soprattutto di collocarsi accanto all'altro perche egli scopra meglio il suo cammino

Cosi' il dialogo non è orgoglioso non ferisce ne offende evita la violenza è paziente e generoso

La sua forza ideale risiede nella stessa verita' che espone ,nella carita' che diffonde ,nell'esempio che da.

Il dialogo rispetta profondamente la liberta' non forzandola mai ,ma dandole occasione di affermarsi meglio Cerca di capire le questioni con la luce dell'altro e di aprire alla riflessione nuove vie che permettano una decisione piu' cosciente

e quindi piu' libera.

Questo esige un grande rispetto della persona uno sforso di avvicinamento al modo di vedere e di pensare dell'altro,

uno sforzo per adeguare il linguaggio ,uno sforzo di creare di creare possibilita' perche'l'interlocutore non si senta oppresso o asservito.

determinato dal di fuori.E la prudenza non dell'inazione ma di un 'azione che tenga conto delle condizioni psicologiche e morali di chi ascolta che sappia adattarsi al grado di cultura e di sensibilita' dell'altro E' la delicatezza e finezza dell'amore

ma insieme la forza esercitata a favore della liberta' altrui E'la forza dello spirito che si manifesta  in chi si sa servo e non padrone degli alrti , perche' con Dio è padronanza eppure ha voluto rispettare la liberta' dell'uomo fino al punto di accettare di essere rifiutato .

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30 aprile 2012 1 30 /04 /aprile /2012 16:36

Ho tempestato il mio corpo,con inutili abbagli...

dando obbedienza a piccoli comandi.

piegando i miei arti .....

dislocando pensieri in movenze che assomigliano a danze

ore passate in fatiche assolate

per affacciarsi su finestre di paradiso...

verdi colline , parole perdute come pietre grigie

dove acque incessanti corrono e sgranano la pietra che si frantuma ..

in musicali gocce di memorie d'infanzia.

Passano per vie strette i tempi del cuore

e con uno strano dolore..che ti chiama amore.

Sorprendermi è il tuo stile d'esame ed allora

che mi trovo gia' bassa ...

con l'orgoglio ferito da altri uomini

di maniere forti, tradita per aver spergiurato

l'esame.

ed in balia di morte speranze

divieti d'accesso a successi sognati

poveri handicap...

avuti in cambio di follia viaggiante

Attecchisce la pianta velenosa dell'orgoglio

e scaraventa il mio corpo

in aria, prima invito ad un semplice abbraccio,esangue... Urlo la mia tristezza.:percheì questo! 

vuol dir morire senza accorgersi dell'umano odiare.

 

 

 

 

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27 aprile 2011 3 27 /04 /aprile /2011 16:20

c'era una piccola casa con un grazioso giardino pieno di fiori, e due gatti,ANNA e' ammalata di cuore e a un figlio di nome claudio,non trovando nessuno che la capisse, per la sua malattia, viene assistita da maria ,maria si sveglia presto per portare la colazione ad anna e claudio, poi le fa prendere i farmaci che le servono,anna ha problemi di respirazione e fa odore di muffa,la casa,per l'ossigenoterapia che esce da una bombola con un tubo di plastica .la piccola casa ha un bagno, una cucina dove maria prepara da mangiare, le polpette, la pastasciutta,e le verdure.e ci sono anche tanti dolci.la camera da letto ha ungrande letto che va fatto con estrema cura,maria la mattina che è festa, dolpo la colazione va a messa, la dolce pausa .dopo verso mezzogiorno ritorna e le ricorda di fare con cura il letto .ad anna piace molto il profumo ed i fiori, e ne acquista qualche boccetta da maria,e le piacciono molto anche i braccialetti che portano forti colori. ;- ANNA.come va oggi..le chiedo, he insomma, mi dice lei. che cosa hai mangiato oggi?  io ho mangiato un poco  pasta, e la frutta, avevo un po di tristezza anche io,  credi che il buon gesu' ci pensa a noi? si è vero ma ci sono piu' dolori per ora si sta cosi' è male se nessuno ci pensa( ..)ma poi arriva il momento  che ci sono anche i familiari, suoi.:dicevo. ma ANNA non si arrende mai perche si arrabbia ogni tanto con tutti. un po per voglia di voler ancora contare per i figli e per chi la assiste e la conosce. un giorno diverso una volta mi sarei trovata a voler rifiutare , ma anche i miei desideri sono altrove, comunque questa esperienza non mi fa essere diversa da prima, cioe' non mi costa per ora aiutare e donare anche un ora del mio tempo a chi sta peggio .vorrei essere tale e quale anche un domani. ho desiderio ricordarmi ,non ho bisogno di dimenticare ..io  voglio esserci con chi mi ricorda. bene eccomi qua quante giornate passate a servire e a guardare la vita che a volte cela delle situazioni diverse, oppure le giornate passano lente come chi siede davanti alla tv. si puo guardare la strada che raccog lie pezzi di cartone o di latta...noi siamo li dentro e con pensieri diversi di male o di bene che siano.ogni domenica sono da te  anna  a raccogliere le tue parole e i tuoi momenti assopiti o leggieri pensieri.anche se parlo poco a volte capisco i tuoi momenti piu' nervosi. e so anche che ami la persona di cui hai bisogno. per ora non cambia il tenero saluto che ci scambiamo.dhe la mattina mi sveglio alle 8.00 mi vesto faccio colazione e vado a casa di anna a portare la colazione,.poi piu' tardi cè la camera da sistemare rifare i letti, spezzare, e lavare in terra.e poi da preparare il pranzo o la cena la solita minestrina con il barattolino che anna gradisce molto. lavare i piatti e sistemare i letti per la notte.e salutare educatamente prima di congedarmi.

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27 aprile 2011 3 27 /04 /aprile /2011 15:32

un giorno qualunque dopo aver discusso con me stessa. piu' che con loro..mi sono accorta  di aver ritrovato un'altra cosa,un   pezzo di quella virtu' che fa pensare..molto al mio passato ma non avendo motivo di tornare a quella dimensione lascio  ad un altro ,non è vero nessuno.. decisione di cambiare qualcosa,decisione di guidarmi secondo lui.secondo il suo disegno .

a valore un sentimento forse..sicuramente penso di si. non sono meglio di altre donne ma anche non la peggio. sicuramente ho ancora voglia di imparare qualcosa da tutti. la famiglia certa che non mi deludera' se scelgo di camminare da sola ancora in avanti (perche' tornare indietro?) ma io per rispetto di memoria riguardo ad una storia, ci sono! sono anche disposta a trovare il tempo per chi è testimone anche di me.sono lentamente uscita da una situazione che non posso dimenticare. è stata lei a decidere quasto per me. ho tanto bisogno di trovare le persone con cui parlare di tante cose, sono appoggiata alla psicologia, per capire delle storie anche un po' drammatiche.di me stessa ma soprattutto degli  amici immortali.divieti di dialogo hanno punito, e a volte provocato dei sintomi negativi non sempre la punizione e proporzionata all'errore?quando sbagliare è dramma fra genitori e figli. un giorno non ho accettato un invito per parlare,di quello che era successo  perche chiusa nella mia stanza,non volevo parlare con nessuno. non mi è tentazione ,ma qualcosa di di strano.non solo parola, ma è stato affermato un fatto irrimediabile.ho sofferto di ansie, fobie, e per questo ho cercato qualcuno che mi capisse piu' di chi mi puniva. come ripeto la volta che ti tenta una persona che non è presente costantemente nella propria vita,come si puo' affermare che cè una storia di amore questo come si puo' dichiarare se non si fa presente nell'ambito famigliare.una storia d'amore non lascia solitudine ma qualcosa o qualcuno da ritrovare con il telefono..o altri mezzo informativo.penso cosi' ho creduto nei miei genitori nei miei amici ma non sento di fare abbastanza ..vorrei fare di piu' .non rinuncio a trovare il modo di ricominciare a vivere vivere ed agire per gli altri o per chi mi vuole ancora un po di bene.

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31 marzo 2011 4 31 /03 /marzo /2011 16:32

Immag000 ho da sempre desiderato disegnare fin da quando ero piccola e facevo i miei umili disegni ho imparato da lui anche severamente quanto sia inutile non contenere questa virtu' o anche lasciato perdere o anche provato a cambiare strada coesione di tecnica e arte dove le proiezioni davano una veduta diversa da quella di prima.sono ammirata e punita, sono sporca e pulita, sono umile e orgogliosa come la mia altra meta' sia riuscita a seguirmi lo posso supporre.ma tutto questo a portato a dei cambiamenti direzionali di .quelli che come me hanno questa passione e non la disprezzano  quelli che come me hanno fatto le loro scelte in fatto di colori, di tonalita' di prospettiva guardami sotto un altra prospettiva quando ci sarai. e non ti preoccupare ho capito che mi sbagliavo quando sei andato via ma quella forma di arte che è rimasta è andata al cuore del problema quindi voglio fare pace con te e scusa se non ti ho ascoltato.piu'. al mio amore lontano.

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15 gennaio 2011 6 15 /01 /gennaio /2011 16:53

Di notte la luna è sul pozzo ,Immag007-copia-1

si specchia e mi dice chi cè..

nel fumo dei miei contorni,e dei miei silenzi

si riempie ..

guarda i panni stesi e i terrazzi vuoti.

guarda un lontano mendicante

dei tempi d'infanzia,

e il mio andare nelle case del paese

a portare l'amore.

ad odorare vecchi ricordi..

e vecchie pareti

vecchine col volto di bambine.

mi hanno conosciuto

e nel presente nulla è cambiato.

La luna sul pozzo sorride da sempre

oramai reincarna fatti e pensieri

contati ogni sera

sognando ...

sopra vecchi lavatoi

tra i fogli gia' visti..

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17 dicembre 2010 5 17 /12 /dicembre /2010 16:23

Immag030.jpgScende la sera..

un rosato raggio di sole                                                     

accarezza le onde del mare..

dove le nuvole blu                               

trapelano dal cielo...

un manto notturno copre la citta'

la notte a i suoi diamanti..

le stelle.

scende la dolce melodia

di un ave maria

sulla mia chitarra

le note d'armonia.

natale è vicino

e scende la neve che

imbianca i tetti

della mia casa.

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14 dicembre 2010 2 14 /12 /dicembre /2010 17:23

A volte ho potuto conoscere  personalmente  i miei corrispondenti e cio' non toglieva di incontrarci per un caffè,un gelato,o qualche gita insieme.Anche con Sergio ho passato dei momenti piacevoli lui faceva il polizziotto a pietrasanta,e insieme abbiamo girato un po' in versilia.Un giorno dopo aver messo un annuncio su una fantastica rivista di viaggi che si chiamava Gulliver..mi scrisse una ragazza si chiamava Manuela E.s  con la quale condividevo l'interesse per la pittura e l'arte in genere,lei era (o lo è ancora) una instancabile viaggiatrice mi scrisse che viveva a Parigi e che avendo vinto un concorso ,lavorava come pittrice inFrancia . Ci siamo scritte negli anni 90' lunghe lettere con disegni e foto..Chi puo' dire che non fosse quella bambina che avevo conosciuto da zia Ester ? All'inizio lo sospettai e lo sperai tanto..! ma non ho potuto saperlo questo con certezza ! un pomeriggio provai a chiamarla al telefono , fu molto gentile e mi saluto 'con affetto ma in seguito la nostra corrispondenza si interruppe ....

Io non essendomi mai arresa riguardo alla vera amicizia,mi piace scrivere e ricordare di loro, di qualunque sentimento di amicizia ed amore che è passato per me ed ha atteso con me tempi migliori.Le stagioni del cuore nella mia adolescenza le ho vissute anche con Silvia erano intessute di timidezza e spavalderia,come di speranze e sogni ,giornate trascorse fatte di corse in motorino e chiacchierate vivaci in cerca dei tanti amori "fallimentari" e spensierati che aprivano porte di speranza nei nostri cuori giovani : ascoltare il transito del treno in partenza per il paese di mamma per andare incontro a lei... "la voce della nonna"  incontro ad una amicizia immensa ed attesa prolungata con le tante lettere e le nostre canzoni come sottofondo . Giorni di vacanza ci facevano ritrovare vicini per la fiera del paese ,il palio e l'estate al mare .Erano gli anni 80' si sposava mia sorella ed io smisi di andare a scuola dopo la prima classe dell'istituto magistrale per entrare definitivamente a lavorare vicino ai miei genitori nell'azienda di famiglia come collaboratrice , mi comprarono il motorino e successivamente presi anche la patente per guidare la macchina La domenica andavo al cinema o in discoteca da sola , un giorno ero seduta su gli scali barcaioli e stavo leggendo un giornalino con la mia cugina,e attiro' la mia attenzione una palestra di arti marziali , nella quale decisi poi di iscrivermi  per frequentare un corso di ginnastica e difesa personale, adottandoli come disciplina e per conoscere ancora gente.Fu li che conobbi la mia amica Michela e altri ragazzi e ragazze ,Con Miky cominciavamo a frequentarci la domenica per andare in giro col motorino o con la macchina , un cinema, una passeggiata sul mare permettevano di trascorrere meglio il tempo e conoscersi un po', con l'automobile si girava bene bene la citta' anche se era caotica Poi ci trovavamo per andare a trovare a casa gli istruttori della palestra ..che erano marito e moglie,Michela voleva stare molto tempo con loro ma col tempo ne venne fuori ..una situazione intrigante e un po' ambigua..lei si era presa una "cotta" per tutti e due . Non è sempre stato facile trovarsi con le amicizie giuste,per diversi motivi o perche' a volte sospettiamo di non essere accettati , a parte il fatto di quando capitano situazioni diverse ed intriganti che a volte viviamo senza renderci conto di cosa capita , ma cè da dire che anche l' indifferenza puo' essere una fregatura! quando siamo indifferenti per questioni importanti e non sentiamo di valere abbastanza per qualcuno .e come arrivare a capire che anche allora cè sofferenza?

Penso di aver raccontato unpo' della mia esistenza variegata di persone e situazioni ,spero di esservi stata accorta ,e di essere accolta nel aver vissuto queste parti che senza" batter ciglio" ho tirato fuori dai miei" cassetti"e un ultima osservazione . lasciatemela dire...penso che le amicizie di infanzia e gli amori dell'adolescenza comunque vadano sono le piu' belle da vivere ma  non dimentichiamo anche le piu' difficili da superare quando non ci sono piu'e il cosi detto" perdersi di vista" non riesce a giustificare il dolore ..si..perche' non riconoscere che ci faranno soffrire? comunque cio' non demorde il fatto che sono da vivere lo stesso e come...uno scrigno prezioso ..da ricordare nei nostri cuori  per sempre.

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13 dicembre 2010 1 13 /12 /dicembre /2010 17:00

viaggiando sempre con i miei pensieri, vorrei provare a raccontarvi in queste pagine, un paragrafo di storia,la mia storia di amicizie d'infanzia e amori ,sentieri di memoria dove acune parti della mia gioventu' ,seguita a ricordare quei giorni spensierati ma felici ,giorni ormai lontani dal mio vivere d'oggi,amicizie d'infanzia e ventenni amori mai dimenticati.Con questi miei personaggi di vita reale che ho conosciuto nel mio cammino verso la mia personale saggezza .Sono stati i loro passaggi a farmi vivere le azioni ,senzazioni , emozioni e a lasciare un segno indelebile e sempre vivo .Scivola nell'anima una malinconia che ancora oggi avvolge tutto il mio mondo spesso ancora vuoto,perche' vivo adesso una liberazione da tutto ma non da tutti quelli che mi hanno conosciuto e mi conoscono ancora . I passaggi che mi fanno guardare indietro per chi cè stato o ci sara' li ritengo importanti ,uguale è il mio ruolo :un po'da spettatore, o all'attrice di un film  recitando su questo palcoscenico di vita ogni parte di una situazione allegra, malinconica,gioiosa, o intrigante..Salto nel mio passato e scrivo di loro perchè con gli occhi e la mia immaginazione niente e nessuno puo' obiettare , sono io l'artefice dei miei sogni e dei miei ricordi di viaggio.Inizio il mio modesto racconto ,dedicando un pensiero a mio padre che non cè piu'.Erano gli anni 70'e quando lui ancora c'era  passavamo le giornate con il nostro lavoro di commercianti,andavo spesso con mio padre a portare il latte alle famiglie ,anche dopo la scuola che frequentavo alle elementari e poi alle medie Le mie materie preferite erano e (sono tuttora..)il disegno, le lettere,la musica,e la poesia.Dedicavo molto tempo al disegno e alle lettere,in una stanzina del retrobottega dove mio padre riparava le biciclette da corsa delle quali era appassionato,Io e la mia famiglia passavamo le domeniche andando a trovare gli zii e i cugini e ricordo volentieri le soleggiate e fresche gite in campagna quando mi portavano al maneggio per imparare a cavalcare  ho amato molto i cavalli ..e le giornate al mare.Quando arrivavano gli zii giocavo con il mio cugino Massimo ..il mio primo filarino..a pallone e a biglie ci intrattenevamo in attesa di pranzare o cenare tutti insieme.Se la memoria  non mi inganna..mi è rimasto unaltro  bel ricordo di infanzia  vado ancora indietro nel tempo a quando avevo circa cinque o sei anni ,C'era la Zia Ester ,mio padre mi lasciava da lei in via salvini mentre finiva il il suo lavoro . salire da zia per me era un problema stava al terzo piano ma io avevo paura dell'ascensore .Un giorno superai questa mia fobia perchè c'era una nuova conoscenza una bambina di poco piu' piccola di me si chiamava Manuela .mia cugina giuditta (che è stata anche la mia madrina di battesimo.).me la presento' e cosi' facemmo presto amicizia.Manuela era molto" sveglia " dal carattere vivace e anche un po' capriccioso,parlava molto  vivacemente  io ero un po' piu' timida ma  volevo la sua confidenza e le facevo qualche dispettuccio , ma in fondo poi simpaticamente siamo andate d'accordo per giocare, mangiare e dormire insieme come due sorelline , dormivamo in una soffitta in un grande letto e prima di addormentarci si parlava molto di tutte le nostre speranze e desideri, delle nostre passioni per gli animali, per l'arte,la musica,per i nostri perduti giocattoli.E come due piccole ma grandi donnine parlavamo anche dei nostri immaturi amori.Fino al giorno in cui ci siam dovute separare ..mi ricordo i suoi pianti e strilli  ed io non piangevo ma avevo una strana sensazione di malinconia e senso di abbandono che mi dava un nodo nella gola.purtroppo non abbiam saputo piu' niente l'una dell'altra per molti anni.....Cosi' sfumano i giorni come i colori del cielo ancora solitudine , noia da voler mandar via..ancora non potevo aspettare e sperare di incontrarmi con le persone a me care e per un qualche motivo di intensa curiosita' io compravo i giornali di annunci quali:portobello, anche su topolino! e altre riviste tenevo una notevole e graduale corrispondenza con inserzionisti molto docili e disponibili a tenere corrispondenza, ho avuto a che fare con brave persone, ragazze e ragazzi miei coetanei , per cercare delle compagnie giuste e farmi nuovi amici . Nella nostra corrispondenza si "parlava" ovvero scrivevamo di noi , del nostro aspetto ,delle nostre aspirazioni della nostra vita ..insomma..di tutto cio' che ci veniva in mente per conoscersi ed instaurare un rapporto amichevole.Ho conosciuto Alessandra  con la quale condividevo la passione per i cavalli ,poi ho conosciuto Michele un ragazzo che faceva il militare a Pisa.  E un altro ragazzo di pietrasanta si chiamava Daniele che studiava per diventare avvocato, .....(segue 2 parte).

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12 dicembre 2010 7 12 /12 /dicembre /2010 17:32

Immag032.jpg 

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